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Paragrafo 5 . La fallimentare "guerra parallela" dell'Italia.

     
L'Italia  frattanto  aveva iniziato la cosiddetta "guerra  parallela",
finalizzata  all'acquisizione di proprie zone d'influenza,  attaccando
l'Inghilterra sul Mediterraneo e in Africa settentrionale e orientale.
Sul   Mediterraneo  la  flotta  italiana,  condizionata  dalla  scarsa
disponibilit  di carburante e priva del sostegno delle  forze  aeree,
venne  ripetutamente  sconfitta (luglio 1940).  In  Africa  le  truppe
italiane  entrarono  nella Somalia britannica  e  in  Egitto  (agosto-
settembre  1940),  ma non riuscirono ad avanzare, perch  non  avevano
mezzi   adeguati   e   l'arrivo   di   rifornimenti   era   ostacolato
dall'aviazione e dalla marina britanniche.
     L'offensiva  italiana  in Africa si era  arrestata  anche  perch
Mussolini  aveva  deciso di attaccare la Grecia, per  controbilanciare
l'espansione tedesca nei Balcani. In quest'area infatti, tra giugno ed
ottobre 1940, si erano verificati importanti mutamenti geopolitici: la
Romania  aveva  dovuto cedere territori alla Bulgaria, all'Ungheria  e
all'Unione Sovietica e quest'ultima si era annessa Lituania,  Lettonia
ed Estonia; la Germania aveva allora iniziato la penetrazione militare
in  Romania,  favorita  dal regime fascista  insediatosi  con  il  suo
sostegno.
     L'Italia   attacc   la   Grecia  il   28   ottobre;   l'impresa,
contrariamente  a  quanto  sostenuto dalla propaganda  di  regime,  si
rivel   difficile:  la  resistenza  greca,  sostenuta  dall'aviazione
britannica, blocc quasi subito le truppe italiane e quindi  pass  al
contrattacco,  respingendo gli italiani in  Albania,  dove,  privi  di
equipaggiamento  e di rifornimenti adeguati, ebbero seri  problemi  di
sopravvivenza.
     Nel  frattempo  anche sul Mediterraneo e in Africa l'Italia  dava
prova di inefficienza, disorganizzazione e inadeguatezza di mezzi:  il
13 novembre un attacco di aerosiluranti inglesi inflisse gravi perdite
alla  flotta italiana in gran parte concentrata a Taranto; il 27 dello
stesso  mese,  a  capo  Teulada, la marina italiana  venne  nuovamente
sconfitta  da quella britannica; in Africa settentrionale e orientale,
tra  dicembre  1940  e febbraio 1941, gli italiani furono  sopraffatti
dalla  controffensiva delle truppe britanniche, che  occuparono  anche
Bengasi e la Cirenaica (Libia orientale).
     I  ripetuti  insuccessi sul Mediterraneo, in Grecia e  in  Africa
segnarono il fallimento della "guerra parallela" e relegarono l'Italia
ad  un ruolo subalterno nei confronti del pi potente alleato tedesco,
al quale Mussolini fu costretto a chiedere aiuto.
